Libia: il capo del Consiglio presidenziale Al Menfi frena intesa militare in Turchia
Il presidente del Consiglio presidenziale libico, Mohammed al Menfi, che secondo l’assetto istituzionale riconosciuto dalle autorità di Tripoli esercita anche le funzioni di comandante supremo dell’esercito, ha ordinato al sottosegretario alla Difesa Abdulsalam al Zoubi di non firmare accordi relativi all’unificazione delle forze armate senza una preventiva autorizzazione. La disposizione è contenuta in una direttiva datata oggi, 23 ottobre, di cui “Agenzia Nova” ha preso visione, indirizzata ad Al Zoubi e al capo di Stato maggiore dell’esercito libico. L’ordine arriva mentre la Turchia tenta di organizzare ad Ankara la firma di un’intesa militare tra il sottosegretario e Saddam Haftar, vicecomandante generale dell’Esercito nazionale libico (Enl), che controlla l’est del Paese. Nel documento, Al Menfi sottolinea “la necessità di non firmare né concludere alcun accordo, memorandum d’intesa o verbale vincolante”, né di approvare strutture organizzative o di comando relative all’unificazione militare, prima che tali iniziative siano sottoposte al ministro della Difesa, incarico ricoperto dal primo ministro Abdulhamid Dabaiba. Le eventuali intese dovranno inoltre essere coordinate con la Commissione militare congiunta 5+5, composta da rappresentanti militari dell’est e dell’ovest, e successivamente trasmesse al comandante supremo “per ottenere l’approvazione preventiva secondo le procedure legali previste”. Al Menfi chiede quindi ai destinatari di “attenersi rigorosamente a quanto precede” e di “non adottare alcuna misura esecutiva che comporti obblighi istituzionali od organizzativi prima di aver ottenuto le necessarie autorizzazioni”. Il presidente precisa tuttavia che le attività tecniche e di coordinamento a sostegno dell’unificazione militare potranno proseguire. La direttiva interviene nel giorno in cui, secondo indiscrezioni pubblicate dall’emittente libica “Fawasel” e dal quotidiano panarabo “Al Araby al Jadeed”, Ankara starebbe preparando un incontro tra Al Zoubi e Saddam Haftar per la firma di un accordo sulla ripartizione delle competenze militari tra le autorità dell’est e dell’ovest. L’intesa prevederebbe anche la costituzione di una struttura di comando congiunta. La questione si inserisce nella persistente divisione dell’apparato militare libico: il Consiglio presidenziale rivendica le funzioni di comando supremo nell’ambito delle istituzioni di Tripoli, mentre le forze dell’est sono sottoposte al comando di Khalifa Haftar. La comunicazione di Al Menfi non menziona espressamente né la Turchia né Saddam Haftar, ma subordina qualsiasi intesa vincolante sull’unificazione militare all’approvazione delle autorità competenti.
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