L’Italia dispone di 6,2 infermieri per 1.000 abitanti contro una media europea di 8,4

Feb 25, 2026 - 00:54
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L’Italia dispone di 6,2 infermieri per 1.000 abitanti contro una media europea di 8,4

Ogni anno a febbraio il pensiero va ai professionisti sanitari che hanno perso la vita durante la pandemia. Ma accanto alla memoria, Nursing Up richiama l’attenzione sui dati strutturali che fotografano lo stato reale del Servizio sanitario nazionale. L’Italia dispone di 6,2 infermieri per 1.000 abitanti contro una media europea di 8,4. Nei principali Paesi UE si superano i 10 professionisti ogni 1.000 abitanti. Il divario equivale a circa 175.000 infermieri mancanti, con un’età media elevata e pensionamenti in aumento nei prossimi anni. Parallelamente, l’OMS Europa stima una carenza di quasi un milione di infermieri entro il 2030 nella Regione europea. A fronte di una densità medica superiore alla media UE (oltre 4 per 1.000 abitanti), la dotazione infermieristica resta insufficiente, con conseguenze dirette su carichi assistenziali, burnout e sicurezza clinica. Il nodo retributivo resta centrale: un infermiere italiano percepisce mediamente 1.500–1.600 euro netti a inizio carriera, contro i 2.500–3.000 euro netti di Germania e Paesi del Nord Europa. Il differenziale, che può superare i 1.000 euro mensili, alimenta la fuga verso l’estero e riduce l’attrattività della professione. «La memoria è un dovere – conclude Antonio De Palma, Presidente Nazionale Nursing Up – ma senza programmazione, assunzioni strutturali e valorizzazione economica, il sistema resta esposto. La prossima crisi sanitaria non ci aspetterà». Con oltre il 24% della popolazione sopra i 65 anni e una domanda assistenziale in costante crescita, per Nursing Up la questione infermieristica è oggi una priorità strategica nazionale

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.