Una vasta indagine della DDA di Napoli, condotta tra il 2022 e il 2024, ha portato all’esecuzione di 44 misure cautelari contro esponenti dei clan Russo e Licciardi. Secondo gli investigatori, il clan Russo controllava direttamente e indirettamente le attività economiche dei comuni di Nola, Cicciano e Casamarciano, soprattutto nel settore immobiliare, imponendo estorsioni a tecnici, imprenditori e cittadini per compravendite, progettazioni e pratiche comunali. Parte dei proventi veniva destinata alla “cassa comune” per sostenere le famiglie dei detenuti. Il clan avrebbe inoltre condizionato le elezioni amministrative a Cicciano (2023) e Casamarciano (2022). Con la collaborazione di elementi del clan Licciardi era stato creato un sistema di raccolta clandestina di scommesse, anche tramite siti non autorizzati. Le accuse includono associazione mafiosa, estorsione, esercizio abusivo di giochi e scommesse e scambio elettorale politico-mafioso.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.