Mercato dell’Arte, “Nei periodi di crisi si comprano i Picasso”

Apr 15, 2026 - 00:06
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Mercato dell’Arte, “Nei periodi di crisi si comprano i Picasso”

“Il 2025 è stato un anno dove si è consolidato il mercato degli artisti storicizzati perché nei momenti di incertezze quello che succede sempre è che si compra il conosciuto, il certo, per cui non si compra l’artista di 35 anni ma si compra Picasso”. Lo ha detto ad askanews Clarice Pecori Giraldi, art advisor e consigliere de Gruppo Apollo intervenendo a un evento di Deloitte dedicato al mercato dell’arte globale. “Detto questo – ha aggiunto – ovviamente leggiamo i giornali tutti quanti e ci troviamo di fronte a dei quesiti a cui nessuno può rispondere. Quello che purtroppo la storia ci dice è che tutto passa, per cui magari il 2026 sarà politicamente e storicamente un anno disastroso, però poi ci sarà il 2027 che invece potrà segnare una ripresa: sono i cicli e i ricicli. Io ricordo nel 2001 quando ci sono state le Torri Gemelle, in quel momento sembrava che crollasse l’Occidente e poi ci si è ripresi. Credo che questo faccia parte del mercato: ci sono alti e bassi, per cui bisogna cercare di non farsi pendere dal panico e fare degli acquisti molto mirati sapendo esattamente cosa uno compra non pensare di fare gli affari della vita con l’idea di comprare oggi a poco per domani vendere a tanto e riuscire a fare delle speculazioni, perché è quello che oggi non funziona, mentre invece sicuramente un mercato di acquisti solidi, ben pensati, con tutte le dovute cautele, con tutti i dovuti controlli prima secondo me continua a esserci”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.