Meteo, El Niño verso livelli record: il 2027 potrebbe diventare l'anno più caldo mai registrato

Lug 28, 2026 - 00:21
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Meteo, El Niño verso livelli record: il 2027 potrebbe diventare l'anno più caldo mai registrato

Il fenomeno atmosferico di El Niño potrebbe trasformarsi nell'episodio più intenso degli ultimi 150 anni, con conseguenze significative sul clima globale. Lo riporta la rivista Nature, secondo cui una serie di analisi suggerisce che il riscaldamento delle acque del Pacifico tropicale, sommato agli effetti del cambiamento climatico, potrebbe rendere il 2027 l'anno più caldo mai registrato e favorire un aumento degli eventi meteorologici estremi in numerose aree del pianeta. Con El Niño si fa riferimento alla fluttuazione naturale della temperatura superficiale del mare e dei venti nell'Oceano Pacifico tropicale. Secondo il climatologo Zeke Hausfather di Berkeley Earth, le simulazioni indicano che il picco del fenomeno attuale potrebbe superare nettamente i precedenti record. Lo studioso sottolinea che le temperature medie globali del 2027 potrebbero raggiungere fino a 1,7 °C sopra i livelli preindustriali. Le temperature superficiali del Pacifico e i regimi dei venti hanno mostrato una rapida intensificazione a partire da giugno. La National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) stima una probabilità dell'80% che entro la fine dell'anno si sviluppi un evento "molto forte", destinato con ogni probabilità a protrarsi almeno fino ad aprile 2027. Gli esperti avvertono inoltre che già il 2026 potrebbe segnare nuovi record di temperatura.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.