M’illumino di Meno: I promotori di “Stop Food Oils and Fats in the Sea” aderiscono alla campagna di Caterpillar

Feb 13, 2026 - 15:03
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M’illumino di Meno: I promotori di “Stop Food Oils and Fats in the Sea” aderiscono alla campagna di Caterpillar

In occasione della XXII edizione della storica iniziativa di Rai Radio2, il Balenottero Marino – la mascotte che si batte contro l’inquinamento del mare – lancia un appello chiaro: recuperare gli oli alimentari esausti per dare nuova energia al pianeta e proteggere il Mediterraneo. Castel Guelfo Bolognese – Una candela accesa, una padella, scatolette di conserve sott’olio e il volto rassicurante di Marino. È questa l’immagine simbolo con cui la campagna “Stop Food Oils and Fats in the Sea” (promossa da Nuova C Plastica e CONOE) partecipa quest’anno a M’illumino di Meno, la mobilitazione di Caterpillar dedicata al risparmio energetico e alla transizione ecologica. Lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar su Rai Radio2 per celebrare l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, la campagna ha coinvolto in oltre vent’anni milioni di cittadini, migliaia di scuole e centinaia di Comuni nello spegnimento simbolico delle luci. Dal Colosseo alla Tour Eiffel, fino al Parlamento Europeo, l’iniziativa è cresciuta fino a diventare – nel 2022 – parte della legislazione italiana: il 16 febbraio è oggi la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “No Borders”, per ricordare che la sfida ambientale non conosce confini. La campagna Stop Food Oils and Fats in the Sea porta nel cuore della celebrazione il tema dell’economia circolare applicata ai rifiuti domestici inquinanti. L’olio di frittura o quello delle conserve, se versato negli scarichi o smaltito nell’umido, crea una pellicola impermeabile che impedisce lo scambio di ossigeno, soffocando la vita marina. Se raccolto correttamente nella “tanichetta Marino”, può invece trasformarsi in biodiesel, riducendo le emissioni di CO₂ fino all’85% rispetto ai combustibili fossili. Un dato spesso ignorato riguarda proprio le conserve alimentari: dal 15% al 30% del contenuto di una confezione è costituito da olio. Le industrie conserviere ricordano inoltre che il consumo pro capite di tonno in scatola in Italia è di circa 2,5 kg l’anno. Questo significa che tonnellate di olio alimentare – prezioso e perfettamente recuperabile – rischiano ogni anno di finire dispersi nell’ambiente se non vengono raccolte correttamente. Sostenuta dall’ASviS nell’ambito dell’Agenda ONU 2030, la campagna ha già realizzato numerose attività sul territorio. A Sanremo, Bellaria Igea Marina e Laigueglia, Marino ha incontrato cittadini e turisti per promuovere buone pratiche di smaltimento. Nei porti di Ostia e Sperlonga sono state condotte azioni mirate per sensibilizzare i diportisti sugli sversamenti accidentali di grassi. Nelle scuole, in particolare negli Istituti Alberghieri, i futuri chef imparano che la sostenibilità inizia in cucina: un residuo inquinante può diventare una risorsa per l’industria energetica. Nella foto celebrativa, Marino impugna la sua paletta contro l’inquinamento, illuminato dalla fiamma di una candela. Accanto a lui, una padella con olio di frittura e barattoli di conserve: un invito a non disperdere una fonte di energia, ma a versarla nella tanichetta di recupero. “Anche per il 2026 – sottolinea Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica – continuerà il nostro impegno negli stabilimenti balneari, nei porti e nelle scuole per promuovere i messaggi dell’Agenda ONU 2030. Vogliamo portare nelle località di mare la filosofia della vacanza responsabile: recuperare l’olio e conferirlo nei centri di raccolta comunali trasforma un rifiuto in risorsa, tutelando la biodiversità del Mediterraneo”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.