Nasce a Genova una Scuola Calcio Sociale: sport, inclusione e comunità nel cuore del centro storico

Giu 25, 2026 - 16:54
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Nasce a Genova una Scuola Calcio Sociale: sport, inclusione e comunità nel cuore del centro storico

Nasce nel cuore del centro storico di Genova una nuova Scuola Calcio Sociale, che punta a fare dello sport uno strumento di inclusione, aggregazione e crescita per i più piccoli. Il progetto, promosso dall'ASD Carmine Centro Storico, prenderà il via a settembre e sarà rivolto inizialmente ai bambini nati nel 2019, 2020 e 2021, con l'obiettivo di allargarsi progressivamente ad altre fasce d'età. L'iniziativa affonda le proprie radici nel quartiere del Carmine, una delle poche zone del centro storico dove ancora oggi è possibile vedere bambini giocare a pallone nelle piazze, mantenendo viva una tradizione di socialità spontanea sempre più rara. Proprio da questa realtà nasce l'idea di creare una scuola calcio accessibile a tutti. La quota annuale sarà infatti di soli 150 euro, con ulteriori agevolazioni per le famiglie con ISEE più basso, per garantire a ogni bambino il diritto di praticare sport indipendentemente dalle condizioni economiche.

Per presentare il progetto alle famiglie è stato organizzato un Open Day sabato 27 giugno dalle 16 alle 18 presso il campetto di via Fieschi 20A, dove da settembre si svolgeranno anche gli allenamenti bisettimanali. La scuola calcio potrà contare sul sostegno dell'associazione ANGLAD, guidata da Vincenzo Palomba, e di Immobiliare Segalerba, storica realtà del quartiere che ha deciso di affiancare il progetto. La società resta inoltre aperta all'ingresso di nuovi sostenitori.

La nascita del settore giovanile rappresenta un ulteriore passo nella crescita dell'ASD Carmine Centro Storico, fondata appena un anno fa dal presidente Gianni Felicità e dal vicepresidente Salvatore Messina per riportare il calcio nel quartiere dopo oltre vent'anni di assenza. Un progetto che ha già ottenuto importanti risultati sul campo: al debutto assoluto, la prima squadra ha conquistato il campionato di Terza Categoria e il titolo provinciale, guadagnandosi la promozione in Seconda Categoria. Ora l'obiettivo è investire sui più giovani, facendo del calcio un'occasione di partecipazione e di crescita per l'intera comunità.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.