Smantellata rete di narcotraffico tra Spagna e Francia: oltre una tonnellata di cannabis spedita per posta

Giu 25, 2026 - 16:00
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Smantellata rete di narcotraffico tra Spagna e Francia: oltre una tonnellata di cannabis spedita per posta

Un’importante operazione coordinata da Europol ed Eurojust ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale specializzata nel traffico internazionale di cannabis tra Spagna e Francia. Le forze dell’ordine dei due Paesi, coordinate da Europol, hanno arrestato dieci persone ed effettuato ventiquattro perquisizioni. L’operazione ha consentito di sequestrare circa 278 mila euro in contanti, sostanze stupefacenti, armi, telefoni cellulari e diversi veicoli. Secondo gli investigatori, il gruppo utilizzava i normali servizi commerciali di spedizione pacchi per trasportare grandi quantità di cannabis dall’area di Barcellona alla regione francese di Rennes.

A guidare l’organizzazione sarebbero stati tre responsabili principali: due operativi in Spagna, incaricati dell’approvvigionamento e delle spedizioni, e uno in Francia, che coordinava la distribuzione sul territorio. Le indagini hanno individuato almeno 114 pacchi spediti dal settembre 2024 fino all’intervento delle autorità. All’interno erano nascosti circa una tonnellata e 450 chilogrammi di cannabis, ma gli investigatori ritengono che il volume reale del traffico possa essere stato ancora più elevato. Per evitare i controlli, i trafficanti avrebbero utilizzato identità false al momento delle spedizioni. Lo stesso sistema veniva impiegato anche per trasferire in Spagna i proventi della vendita della droga: il denaro veniva nascosto nei pacchi insieme a dispositivi GPS utilizzati per monitorare il percorso delle spedizioni. Secondo l’Agenzia dell’Unione europea per le droghe, la cannabis è la sostanza illegale più consumata nel continente e uno dei mercati criminali più redditizi, con un giro d’affari stimato in circa 12 miliardi di euro l’anno.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.