Mark Rutte sarà nominato capo della Nato, dopo che il presidente romeno Klaus Iohannis ha ritirato la sua candidatura, annunciando di appoggiare quella del primo ministro olandese uscente. Rutte prenderà il ruolo più importante dell'Alleanza atlantica dopo la fine del mandato di Jens Stoltenberg a ottobre. Governerà in un periodo difficile in cui la Nato si trova ad affrontare l'aggressione russa in Ucraina e il sostegno potenzialmente vacillante degli Stati Uniti. La sua nomina è stata confermata proprio in vista del vertice che si terrà a Washington dal 9 all'11 luglio, in occasione del 75esimo anniversario dell'alleanza.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.