Nautica, lo Yacht Club de Monaco guida la transizione sostenibile

Giu 17, 2026 - 00:35
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Nautica, lo Yacht Club de Monaco guida la transizione sostenibile

Dallo sviluppo del Sea Index ai continui miglioramenti delle proprie strutture, fino al sostegno all’innovazione, lo Yacht Club de Monaco persegue un obiettivo: unire l’intera industria per costruire uno yachting più responsabile per le generazioni future. In occasione della Giornata mondiale degli oceani, lo YCM fa il punto sulle azioni intraprese nel corso dell’anno per sostenere la transizione ambientale nel settore dello yachting. Le iniziative del Club nascono dalla visione lungimirante del principe Alberto II di Monaco e dall’approccio ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting’, con una certezza precisa: il futuro della nautica si costruisce solo con soluzioni concrete, misurabili e condivise da tutto il settore. Al centro di questa strategia c’è il Sea Index, che si è affermato come lo strumento di riferimento per valutare e migliorare le prestazioni ambientali degli yacht. Lanciato nel 2020 dallo YCM e da Credit Suisse (marchio Ubs), il Sea Index misura le emissioni di CO2 degli yacht sulla base di dati tecnici verificati. Certificati da Lloyd’s Register, i risultati sono espressi attraverso un sistema di classificazione trasparente che facilita il confronto delle prestazioni tra le imbarcazioni. Di fatto, il Sea Index offre ai proprietari uno strumento affidabile per identificare le aree di miglioramento e ridurre gradualmente la propria impronta di carbonio. Il 2026 vede il lancio di una certificazione su misura per la qualità dell’aria, sviluppata in collaborazione con AtmoSud, per valutare le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di polveri sottili dei superyacht. Tra gli altri sviluppi, il Sea Index continua a costruire una rete internazionale di stakeholder impegnati. Recentemente sono state avviate nuove partnership strategiche con il porto di Marsiglia Fos, la Japan Marina & Beach Association e l’operatore portuale Edeis, al fine di promuovere e incoraggiare l’uso di yacht a minor impatto ambientale nei porti e nelle zone di ancoraggio. L’attenzione all’ambiente dello YCM emerge anche nelle strutture e nelle attività quotidiane. Certificato ISO 14001 dal 2016, il Club utilizza elettricità da fonti rinnovabili dal 2018. Tra i molti sistemi integrati nell’edificio per ridurne l’impatto ci sono l’energia termica marina per il riscaldamento e l’aria condizionata, i pannelli fotovoltaici, l’illuminazione a led a basso consumo e un sistema di riciclo delle acque grigie. Anche nella Marina dello YCM numerose iniziative contribuiscono a preservare l’ambiente marino, come le stazioni di ricarica per barche elettriche, i sistemi di recupero delle acque reflue, i ‘Biohut’ installati nella Marina per sostenere la biodiversità, l’uso di boe dinamiche per limitare l’impatto sui fondali marini e un robot per aspirare i rifiuti galleggianti. Poiché la mobilitazione delle giovani generazioni è fondamentale per affrontare le questioni ambientali, il Club sostiene attivamente l’innovazione attraverso la Monaco Energy Boat Challenge (13esima edizione: dall’8 all’11 luglio 2026). Fin dal suo lancio nel 2014, questo evento internazionale ha funzionato come un laboratorio a cielo aperto, con l’unico obiettivo di accelerare la transizione energetica nel settore marittimo. Ogni anno, studenti, università, scuole di ingegneria e attori del settore si ritrovano a Monaco per confrontare soluzioni e testare i propri prototipi in mare, in un ambiente che valorizza l’intelligenza collettiva.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.