Svizzera, referendum su limite a popolazione: il no vince con il 54,8%

Giu 17, 2026 - 00:36
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Svizzera, referendum su limite a popolazione: il no vince con il 54,8%

La Svizzera boccia la proposta di istituire un limite alla popolazione del Paese. L’esito del referendum voluto dal partito nazional-conservatore Udc, che puntava a fissare a 10 milioni il limite della popolazione entro il 2050, parla chiaro: il ‘No’ ha vinto con il 54,8% dei voti. Gli elettori non hanno creduto nella tesi avanzata dai promotori del referendum, secondo i quali la crescita demografica in Svizzera starebbe mettendo sotto pressione infrastrutture, mercato immobiliare, servizi sociali e qualità della vita. Se fosse stata approvata, la misura avrebbe obbligato il governo a intervenire per frenare l’aumento della popolazione, restringendo permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari e richieste di asilo una volta superata la soglia di 9,5 milioni di abitanti. × Lo stesso governo federale si era opposto alla proposta, giudicandola dannosa per l’economia del Paese. La Svizzera è infatti fortemente dipendente dalla manodopera straniera in settori chiave come sanità, finanza, farmaceutica e tecnologia. Con l’avvicinarsi del voto sono inoltre cresciuti i timori di un indebolimento dei rapporti con l’Unione europea, principale partner commerciale del Paese, che oggi conta oggi circa 9,1 milioni di abitanti. Da qui il risultato delle urne, che ha posto un freno alle misure anti migranti dell’Udc.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.