NextGenerationEU: all’Italia altri 12,8 miliardi per crescita e competitività
La Commissione europea ha erogato oggi all’Italia una nuova tranche da 12,8 miliardi di euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il nono pagamento previsto dal dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza, il principale strumento finanziario creato dall’Unione europea per sostenere la ripresa economica dopo la pandemia. Le risorse finanzieranno riforme e investimenti in numerosi settori strategici, tra cui pubblica amministrazione, giustizia, sistema fiscale, istruzione, occupazione, ricerca, sanità, turismo, cultura, mobilità sostenibile, energia, agricoltura e transizione verso un’economia circolare. L’erogazione arriva dopo la verifica positiva da parte della Commissione del raggiungimento degli obiettivi e delle tappe previste dal piano italiano. La richiesta di pagamento era stata presentata dal governo italiano alla fine del 2025 ed è stata approvata da Bruxelles lo scorso aprile. Con questo versamento, l’Italia raggiunge l’85% delle risorse complessivamente assegnate dal proprio Piano di ripresa e resilienza. Nel complesso, il programma italiano dispone di oltre 194 miliardi di euro, di cui circa 72 miliardi sotto forma di sovvenzioni e oltre 122 miliardi come prestiti agevolati. La Commissione ricorda che tutti i finanziamenti del NextGenerationEU sono legati al conseguimento di risultati concreti e misurabili. Gli Stati membri dovranno completare i progetti previsti entro agosto 2026 e presentare le ultime richieste di pagamento entro il mese successivo. Per l’Italia, che è il principale beneficiario del programma europeo, si tratta di una fase decisiva per completare gli investimenti e consolidare gli effetti delle riforme avviate negli ultimi anni.
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