Oltre 300 controlli in Lombardia dei Carabinieri Forestali sui fiumi nel 2025

Feb 5, 2026 - 00:10
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Oltre 300 controlli in Lombardia dei Carabinieri Forestali sui fiumi nel 2025

Oltre 300 controlli. Cento ventitré schede inviate a Regione Lombardia per segnalare gravi situazioni di dissesto idrogeologico per eventi come quelli legati alle frane. Più di 500 i controlli in ambito demaniale, con conseguenti .43 sanzioni, tra le quali alcune commesse al prelievo idrico abusivo, con sanzioni variabili da 8 a 50 mila euro, e 15 informative di reato alle procure competenti per reati connessi soprattutto all’occupazione abusiva di area demaniali e alla violazione del vincolo paesaggistico. E’ questo il bilancio tracciato dal capitano dei carabinieri Luca Ricciotti, comandante dei Carabinieri Forestali di Cremona, per il 2025. Dati questi che riguardano l’intero territorio di Regione Lombardia e che sono stati resi noti all’interno della conferenza ‘Carabinieri Forestali: 2025 un anno dalla parte dell’ambiente’ tenutasi oggi a Milano. “Un’attività importante, ha spiegato l’ufficiale dell’Arma, che svolgiamo attraverso una convenzione con la stessa Regione Lombardia per la salvaguardia del territorio e che riguarda anche tutte le attività che hanno a che fare con la vita dei fiumi lombardi. Per quanto riguarda l’aspetto più delicato quello ‘repressivo’ abbiamo perseguito occupazioni abusivi di terreni demaniali anche accanto ai corsi fluviali e ai prelievi abusivi d’acqua: un bene che sta diventando sempre più prezioso”. Proprio sul tema della gestione dei fiumi è intervenuto Dario Kian di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) Regione Lombardia sul tema dei Contratti di fiume: uno strumento che Regione Lombardia ha individuato come strumento per la riqualificazione dei bacini fluviale e al miglioramento della qualità delle acque. “I numeri sono rilevanti, ha detto Kian, in quanto in Lombardia sono interessati: 498 comuni, 9.704 Km2 di territorio e 5.504.341 abitanti. Sono i coinvolti i principali corsi d’acqua: l’ Adda, l’Olona, il Lambro settentrionale, la Media Valle del Po, il Mincio, il Seveso e altri reticoli minori”. “I Contratti di Fiume, ha aggiunto Kian, sono accordi volontari tra Comuni, Province, ARPA, Comunità Montane, Associazioni, privati che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente. Permettono di elaborare programmi d’azione concreti, condivisi e partecipati quali risultati di una governance innovativa che persegue i concetti di multidisciplinarità e pluralità di obiettivi”. Ha aperto l’incontro il Generale di Brigata. Benito Castiglia comandante della Regione Carabinieri Forestale “Lombardia”. Sono intervenuti Andrea Piccin – della Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, Valeria Marchesi e Bruno Zonca di ARPA Lombardia.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.