Ospitalità e memoria rurale nei Colli Berici: nasce Castel Bricon

Nov 3, 2025 - 05:16
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Ospitalità e memoria rurale nei Colli Berici: nasce Castel Bricon

Tra i vigneti dei Colli Berici ha preso forma Castel Bricon, la nuova dimora di campagna realizzata dalla famiglia Biasin, già titolare della Cantina Cà Rovere. Il progetto nasce dal recupero di un edificio agricolo abbandonato e rappresenta un intervento di valorizzazione del paesaggio rurale e del patrimonio architettonico locale. L’acquisto del casolare risale al 2010. Solo nel 2019 è stato avviato un lavoro di restauro che ha conservato la struttura originaria e restituito all’edificio la sua funzione di luogo abitato e produttivo. La ristrutturazione, curata dagli architetti Nicoletta Matteazzi e Andrea Stocco con il supporto dell’ingegnere Maurizio Pilotto, ha mantenuto la planimetria a doppia L e gli elementi storici come camini, travi e pietra berica di Vicenza, integrandoli con materiali contemporanei. Il risultato è un agriturismo con tredici camere, una piscina a sfioro e spazi pensati per un’accoglienza discreta e sostenibile, realizzati con materiali locali e lavorazioni artigianali. Il progetto ha coinvolto esclusivamente aziende e artigiani veneti e ha integrato soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale, come impianti fotovoltaici, riscaldamento a pavimento e sistemi di recupero delle acque. Tra le dotazioni figurano una piscina panoramica di 15 metri e spazi per piccole attività di relax e soggiorno. Sono previsti ulteriori ampliamenti, tra cui un’area dedicata al benessere e spazi per eventi e incontri privati. Ogni camera ospita una guida ideata dalla famiglia Biasin con itinerari nei Colli Berici, tra percorsi naturalistici, ville venete e chiese romaniche. A completare l’esperienza, la vicina Cà Rovere propone visite, degustazioni e percorsi enoturistici.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.