Parlamento europeo: via libera alle proposte per lo Scudo Europeo della Democrazia
La commissione speciale del Parlamento europeo dedicata allo Scudo Europeo della Democrazia ha approvato oggi una serie di raccomandazioni per rafforzare la capacità dell'Unione di contrastare interferenze straniere, campagne di disinformazione e minacce ibride. Gli eurodeputati indicano la Russia come la principale minaccia esterna per l'integrità democratica dell'Europa, pur segnalando attività riconducibili anche a Bielorussia, Cina, Iran e Corea del Nord. Tra le proposte figura la creazione di un Centro europeo per la resilienza democratica, dotato di un mandato giuridico vincolante, risorse finanziarie dedicate e il coinvolgimento di tutti gli Stati membri. L'obiettivo è coordinare la risposta alle minacce contro le istituzioni democratiche e migliorare la gestione delle crisi. Particolare attenzione viene riservata alla tutela dei processi elettorali. Il Parlamento chiede misure più efficaci contro i deepfake, le campagne di manipolazione online e i tentativi di interferenza finanziaria nelle elezioni. Gli eurodeputati hanno anche proposto maggiori controlli sui finanziamenti politici, anche attraverso criptovalute, e una più rigorosa applicazione delle norme antiriciclaggio. Le raccomandazioni puntano anche a rafforzare la libertà dei media, la protezione dei giornalisti investigativi e i programmi di educazione digitale, soprattutto per i più giovani. Sul fronte tecnologico, il PE invita a ridurre la dipendenza da tecnologie e infrastrutture straniere, promuovendo soluzioni europee nei settori strategici.
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