Il Congresso del Perù ha votato per rimuovere dall'incarico la presidente Dina Boluarte, approvando quattro mozioni di impeachment per “incapacità morale permanente” nell’affrontare l’insicurezza pubblica e la criminalità organizzata nel Paese. La destituzione di Boluarte, che non si è presentata in aula per difendersi, arriva a soli sei mesi dalle elezioni generali del 2026. Le mozioni sono passate con 122 voti favorevoli su 130 totali, ben oltre gli 87 necessari. I partiti Fuerza Popular, Alianza para el Progreso e Renovación Popular, che finora avevano sostenuto il mandato presidenziale iniziato a dicembre 2022, hanno votato contro la presidente 63enne.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.