Plenaria PE: Intelligenza artificiale, Violenza politica ed il nuovo Ordine europeo al merito

Mar 9, 2026 - 12:56
 0  33
Plenaria PE: Intelligenza artificiale,  Violenza politica ed il nuovo Ordine europeo al merito

Il Parlamento europeo riunito a Strasburgo dovrebbe adottare domani le sue raccomandazioni per proteggere il settore creativo europeo dallo sfruttamento da parte dell’intelligenza artificiale generativa. Il testo affronta le questioni giuridiche legate all’uso di opere protette da diritto d’autore per addestrare sistemi di intelligenza artificiale. I deputati chiedono maggiore trasparenza da parte delle aziende tecnologiche, che dovrebbero dichiarare quali contenuti protetti vengono utilizzati per sviluppare i loro modelli. Il Parlamento propone inoltre di garantire una remunerazione equa ai titolari dei diritti e di permettere loro di escludere le proprie opere dai database utilizzati per l’addestramento dell’intelligenza artificiale. Mercoledì sera gli eurodeputati discuteranno con la Commissione dell’aumento della violenza politica nell’Unione europea, con particolare attenzione agli episodi attribuiti a gruppi di estrema sinistra. Il dibattito arriva dopo la morte dell’attivista francese di estrema destra Quentin Deranque, avvenuta il 12 febbraio 2026. Nell’ambito dell’indagine della polizia sono state arrestate diverse persone sospettate di legami con l’organizzazione antifascista Jeune Garde, che nel frattempo è stata sciolta. Secondo l’ultimo rapporto di Europol sulla situazione del terrorismo nell’Unione, nel 2024 sono stati portati a termine con successo ventuno attentati riconducibili a movimenti di sinistra radicale o anarchici, con ventotto arresti e una condanna. Martedì, intorno alle 12 e 30, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola annuncerà infine i primi destinatari dell’Ordine europeo al merito. L’onorificenza è stata istituita dall’Ufficio di presidenza del Parlamento in occasione del settantacinquesimo anniversario della dichiarazione Schuman, celebrato nel maggio 2025. Si tratta della prima decorazione europea al merito conferita da un’istituzione dell’Unione. Ogni anno potranno essere nominate fino a venti personalità che si sono distinte nel promuovere l’integrazione europea e i valori dell’Unione. La cerimonia ufficiale di consegna si terrà durante la sessione plenaria del Parlamento europeo prevista a Strasburgo dal 18 al 21 maggio

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.