La guerra contro l’Iran “è iniziata su basi dubbie secondo il diritto internazionale”. Lo ha dichiarato il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier durante il suo viaggio in Sud America, chiedendo una “rapida fine del conflitto” e mettendo in guardia contro una potenziale escalation. “Il confronto militare politicamente disastroso e un’ulteriore escalation della guerra, di cui abbiamo visto molti segnali negli ultimi giorni, sarebbe altrettanto disastrosa. L’Iran possiede apparentemente ampie capacità per interrompere il controllo dello stretto di Hormuz a lunghissimo termine, utilizzando mezzi militari relativamente semplici”, ha affermato Steinmeier.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.