Questione fuel, gli scali: “I voli restano garantiti”

Apr 9, 2026 - 00:58
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Questione fuel, gli scali: “I voli restano garantiti”

E’ stato il grande allarme del weekend di Pasqua. Nei giorni della festività, gli allarmi si rincorrevano, rendendo più tangibili i timori serpeggianti nelle scorse settimane: il carburante per gli aerei inizierebbe a scarseggiare, è stato il warning rimbalzato su diverse fonti di informazione. Ma il sistema aeroportuale italiano non ci sta: poche ore dopo le prime notizie, gli aeroporti che erano stati nominati nei giorni precedenti, oltre all’Enac, sono intervenuti chiarendo la situazione: per il momento non c’è nessun rallentamento delle operazioni e tanto i voli quanto gli approvvigionamenti di carburante vengono operati in modo regolare. Tra le prime voci ad alzarsi quella dell’aeroporto di Brindisi, che era stato indicato tra gli scali in difficoltà con il fuel: “All’aeroporto di Brindisi non sussiste alcuna criticità in merito alla disponibilità di carburante” ha affermato in una nota Aeroporti di Puglia, di fatto gettando acqua sul fuoco delle polemiche. “Le attività di approvvigionamento - ha aggiunto - e rifornimento carburante si svolgono regolarmente e senza interruzioni, garantendo la piena operatività dello scalo. Anche l’aeroporto di Treviso era stato chiamato in causa. E allo stesso modo la società che gestisce lo scalo, Save, si è fatta sentire con una nota ufficiale, ripresa da corriere.it: “Le limitazioni di carburante non sono significative per gli aeroporti del Gruppo (Venezia, Treviso, Verona). Il problema è relativo ad un solo fornitore e negli scali ne sono presenti altri che riforniscono la gran parte dei vettori. Comunque, nessuna limitazione è posta per i voli intercontinentali e per l’area Schengen e, nonostante la limitazione, è garantita l’operatività senza alcun allarmismo”. Ma in campo scende anche l’Enac, sempre con lo scopo di smorzare gli allarmismi. Il presidente Perluigi di Palma ha parlato di una situazione nota ormai da tempo e che si collega soprattutto all’aumento della domanda di viaggi, che crea problemi relativi al fabbisogno di cherosene, che viene prodotto in quantità inferiori a quanto servirebbe. “Oggi non abbiamo problemi” ha rimarcato di Palma su corriere.it. Aggiungendo: “Questo sarà valido anche nelle prossime settimane. Certo, iniziamo a vedere alcuni segnali preoccupanti negli aeroporti in giro per il mondo - penso all’estremo Oriente e all’Oceania -, non possiamo fare finta di nulla”. Insomma, per ora le operazioni sono garantite. Certo, nei prossimi mesi bisognerà considerare l’evolversi della situazione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.