Regno Unito, stretta sui social per gli under 16: coprifuoco notturno nella fascia 16-18 anni

Lug 19, 2026 - 00:01
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Regno Unito, stretta sui social per gli under 16: coprifuoco notturno nella fascia 16-18 anni

Il governo britannico ha confermato oggi l'intenzione d'introdurre un coprifuoco notturno automatico sull'uso dei social media a tutti i ragazzi fra i 16 e i 18 anni di età, come annunciato un mese fa dal premier laburista uscente Keir Starmer nell'ambito di una stretta più generalizzata sui rischi di “una dipendenza” virtuale (che prevede pure il divieto tout court per gli under 16, sul modello dell'Australia). Tuttavia, per quel che riguarda il coprifuoco, le linee guida illustrate oggi includono la possibilità di un “opt-out” non evocata a giugno, consentendo di fatto ai giovani fra 16 e18 anni di sfuggire al black-out notturno semplicemente modificando il setting dei loro account. Sulla carta, la misura impone a colossi tecnologici quali Instagram, TikTok, YouTube e altri di verificare l'età degli utenti e rendere inutilizzabili le loro piattaforme fra mezzanotte e le 6 del mattino per chiunque sia registrato nel Regno Unito e abbia più di 16 e meno di 18 anni. L'obiettivo dichiarato - concordato con associazioni di famiglie e attivisti - è quello di migliorare la capacità di attenzione degli adolescenti, di sottrarli almeno per alcune ore all'attrazione dei social, di accrescere la qualità del loro sonno e di dare più spazio ai contatti familiari personali. La ‘scappatoia’ dell'opt-out non piace in ogni caso a figure come Ellen Roome, promotrice di una campagna in favore del giro di vite e madre di un 14enne morto nel 2022 in seguito a una sfida online finita male. “Penso che fissare un limite in grado di essere rimosso non sia abbastanza - ha commentato Roome alla Bbc -, sarebbe come lasciare fuori portata una bottiglia d'alcol che possa essere facilmente raggiunta”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.