Riunioni del Consiglio UE: al via l’Ecofin

Feb 16, 2026 - 13:09
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Riunioni del Consiglio UE: al via l’Ecofin

Nelle prossime due settimane sono in calendario diverse riunioni ministeriali. Si comincia domani con il Consiglio Economia e Finanza, l’Ecofin. Tra i temi in agenda, il pacchetto sulle pensioni integrative, inserito nel più ampio progetto dell’Unione del risparmio e degli investimenti. I ministri saranno chiamati anche ad approvare gli orientamenti per il bilancio annuale dell’UE per il 2027. È inoltre prevista l’attivazione, per l’Austria, della clausola di salvaguardia nazionale per il finanziamento della difesa. Il 23 febbraio si riunirà il Consiglio Agricoltura e Pesca. I ministri discuteranno le proposte relative alla politica agricola comune dopo il 2027 e analizzeranno il rapporto di valutazione sulla direttiva contro le pratiche commerciali sleali lungo la filiera agroalimentare. Il 24 febbraio si terrà il Consiglio Affari esteri. I ministri si confronteranno sulla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e sulla situazione in Medio Oriente, alla luce degli ultimi sviluppi nella regione, in particolare a Gaza e in Cisgiordania. Lo stesso giorno, i ministri responsabili per gli Affari europei avvieranno i preparativi del Consiglio europeo di marzo, esaminando una bozza annotata dell’ordine del giorno. È previsto anche uno scambio di vedute sul Centro europeo per la resilienza democratica. Il 26 febbraio si riunirà il Consiglio Competitività, nella sua formazione dedicata al mercato interno e all’industria. I ministri dovrebbero adottare le conclusioni sull’Agenda dei consumatori 2025-2030 e discutere del Fondo europeo per la competitività, del rapporto sul mercato unico 2026 e dei piani di emergenza per rafforzare la resilienza industriale. Nello stesso giorno, in formato Coesione del Consiglio Affari generali, i ministri competenti approveranno le conclusioni sull’Agenda urbana dell’Unione europea e si confronteranno sulla revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027, analizzando anche le lezioni apprese per il futuro. il giorno successivo sarà la volta dei ministri della Ricerca, che adotteranno la posizione del Consiglio sul fondo di ricerca per carbone e acciaio e discuteranno del programma Horizon Europe e della cooperazione internazionale in materia di ricerca e sviluppo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.