Romania: il Parlamento boccia il governo Vestea, solo 189 sì su 233 necessari
Il governo proposto dal premier incaricato Adrian Vestea non ha ottenuto la fiducia del Parlamento romeno, raccogliendo 189 voti favorevoli e 23 contrari, a fronte dei 233 necessari per l’investitura. A pesare sull’esito della votazione è stata soprattutto la decisione dei parlamentari dell’Alleanza per l’unione dei romeni (Aur) di abbandonare l’aula prima del voto, privando Vestea di un sostegno considerato decisivo per raggiungere la maggioranza.
Il leader di Aur, George Simion, ha motivato la scelta con il dissenso verso le misure contenute nel programma di governo e con l’assenza di una maggioranza politica trasparente. Il fallimento dell’investitura prolunga la fase di incertezza apertasi dopo la caduta del governo guidato da Ilie Bolojan in seguito a una mozione di sfiducia, in un contesto segnato anche dai rischi di non riuscire ad accedere ai fondi dell’Ue e di un potenziale declassamento del rating del Paese. Dopo il voto, Vestea ha dichiarato di aver cercato il dialogo con tutte le forze politiche disponibili e ha invitato i partiti a trovare una soluzione condivisa per garantire la stabilità della Romania. La decisione passa ora al presidente Nicusor Dan, che dovrà nominare un nuovo candidato premier: il futuro incaricato avrà dieci giorni per formare un esecutivo e presentarlo al Parlamento, mentre una nuova bocciatura potrebbe avvicinare lo scenario di elezioni anticipate.
Qual è la tua reazione a questa notizia?