Nel 2024 oltre due terzi della popolazione dell’Unione europea, pari al 68,5%, ha dichiarato di godere di una salute buona o molto buona. All’estremo opposto, l’8,5% ha giudicato il proprio stato di salute negativo, mentre il 23% lo ha definito nella media. Lo comunica oggi Eurostat, sottolineando come la percezione positiva della salute tenda a diminuire con l’età: tra i giovani dai 16 ai 24 anni supera il 91%, mentre scende al 61% tra i 55 e i 64 anni. Tra gli over 65, la quota si attesta al 40%. A livello geografico, ricorda l’Ufficio statistico dell’UE, emergono differenze significative. L’Irlanda registra la percentuale più alta di anziani che si considerano in buona salute, seguita da Belgio e Lussemburgo. Al contrario, i valori più bassi si rilevano in Lituania, Lettonia e Portogallo. I dati evidenziano disparità importanti tra i Paesi europei e confermano l’impatto dell’età sulla percezione del benessere.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.