Sarà un'estate torrida

Mag 28, 2026 - 00:20
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Sarà un'estate torrida

I dati meteo mostrano anomalie positive di caldo fuori da ogni logica da mesi, anni, decenni (almeno dal 1990); ancora una volta gli effetti bussano con prepotenza alla nostra porta: in Italia, e in particolar modo in Pianura Padana, stiamo registrando temperature di ben 8-9°C superiori alla norma di fine maggio. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci informa tra l’altro che, ovviamente, non è solo un problema italiano. Nel Regno Unito, in questi giorni gli inglesi cercano refrigerio in piscina o navigano i fiumi in canoa e paddle, con Londra che tocca l'incredibile soglia dei 33-34°C, frantumando i record storici di questo mese. Eppure, nonostante l'evidenza globale, il dibattito sul cambiamento climatico fa ancora fatica a maturare, vittima di dinamiche psicologiche ben precise e di un negazionismo ostinato. I numeri, però, non conoscono le opinioni e parlano chiaro: mercoledì 27 maggio prevediamo di toccare i 35 gradi e mezzo a Milano. La media di riferimento per questo periodo (calcolata in base alle rilevazioni degli ultimi 30 anni, già di per sé molto caldi) è di soli 26°C. Stiamo parlando di una mostruosa anomalia di +9°C. E se per onestà intellettuale confrontassimo questi giorni con lo stesso periodo del trentennio climatico 1961-1990, l'anomalia balzerebbe addirittura a +12°C.

Il clima cambia e le persone continuano a soffrire. Il calore non ci dà tregua nemmeno di notte: stiamo già affrontando le cosiddette "notti tropicali" (quando la temperatura minima non scende sotto i 20°C) in pieno maggio, costringendoci ad accendere i condizionatori con largo anticipo sulla tabella di marcia estiva. Di questo passo non siamo lontani dallo scenario ad esempio della Corea del Sud, dove si convive ormai per mesi con le "notti supertropicali", caratterizzate da minime che non scendono mai sotto i 25-30°C. Ad essere precisi e onesti, durante i picchi più roventi dell'Estate, l'Italia ha già registrato diffusamente valori notturni molto simili a questa soglia estrema. In conclusione, l'interrogativo di tutti è solo uno: quanto allenterà la morsa questa prima, anomala ondata di calore? Farà molto caldo almeno fino alla fine di maggio. Da giovedì, l'ingresso di qualche temporale in più (localmente intenso, specialmente al Nord-Est) riuscirà ad abbassare di qualche punto le temperature massime. Ma c'è un segreto meteorologico insidioso da svelare: i termometri scenderanno localmente da 36°C a 33°C, ma la temperatura percepita dal nostro corpo sarà addirittura maggiore. Questo accadrà perché i temporali lasceranno in eredità un'enorme quantità di umidità nei bassi strati, trasformando il caldo torrido in un'afa asfissiante. Andremo letteralmente di male in peggio. Prepariamoci psicologicamente a quattro mesi di grande sofferenza: i modelli stagionali a lungo termine, purtroppo, indicano per il 2026 un'Estate implacabile e rovente.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.