Sono 106 le imprese artigiane liguri attive nei servizi di cura per animali da compagnia

Feb 20, 2026 - 00:34
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Sono 106 le imprese artigiane liguri attive nei servizi di cura per animali da compagnia

Sono 106 le imprese artigiane liguri attive nei servizi di cura per animali da compagnia. Un comparto che, anche in Liguria, si conferma tra i più dinamici dell’economia e che intercetta in modo diretto i nuovi stili di vita delle famiglie.

Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato Liguria su dati Unioncamere-Infocamere, in Italia operano 14.597 imprese artigiane nel settore, con una crescita del +92,3% negli ultimi dieci anni e un aumento del +5,2% nell’ultimo anno. In Liguria l’artigianato rappresenta il 63,1% del totale delle imprese del comparto, una quota superiore alla media nazionale (59%). Il dato evidenzia una presenza particolarmente radicata nel territorio regionale.

Il peso dell’artigianato è ancora più marcato in alcune province: alla Spezia quasi nove imprese su dieci del settore sono artigiane (88,2%), mentre a Imperia la quota raggiunge il 78,9% e a Savona il 65,9%. Genova concentra il maggior numero di imprese in valore assoluto, con 42 realtà artigiane attive.

Un’espansione sostenuta anche dall’aumento della spesa delle famiglie: nel nostro Paese, secondo i dati Istat, si contano oltre 25 milioni di animali domestici e la spesa per il loro benessere ha superato i 6,7 miliardi di euro, con un incremento del +76% nell’ultimo decennio. In Liguria la spesa per il totale dei prodotti e servizi per gli animali da compagnia si attesta in 233 milioni di euro, con Genova che si piazza al nono posto in Italia (128 milioni), Savona con 41 milioni, Imperia e La Spezia con 32 milioni ciascuna.

Numeri che confermano la capacità dell’artigianato ligure di intercettare nuovi bisogni e trasformare un cambiamento sociale in opportunità imprenditoriale. Il settore comprende servizi qualificati come toelettatura, educazione cinofila, pensioni per animali e assistenza personalizzata: attività che richiedono competenze tecniche, aggiornamento continuo e una forte relazione con il cliente. La pet economy può rappresentare anche un ambito strategico sul fronte del ricambio generazionale e dell’autoimprenditorialità. Si tratta infatti di servizi radicati nel territorio, sostenuti da una domanda interna stabile e difficilmente delocalizzabili, che offrono spazi di crescita a chi sceglie di avviare una nuova attività.

«I dati confermano che l’artigianato è capace di evolvere e intercettare i nuovi stili di vita delle famiglie – commenta Giancarlo Grasso, Presidente di Confartigianato Liguria –. La pet economy dimostra come le micro e piccole imprese sappiano trasformare un cambiamento sociale in sviluppo economico. Parliamo di attività che richiedono professionalità e qualità del servizio. Per questo è fondamentale continuare a sostenere queste imprese, facilitando l’accesso al credito, la formazione e l’avvio di nuove attività, soprattutto per i giovani che scelgono di investire in questo settore».

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.