Sparatoria in una scuola in Canada: almeno 10 morti e 27 feriti. Il killer si sarebbe tolto la vita

Feb 11, 2026 - 08:43
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Sparatoria in una scuola in Canada: almeno 10 morti e 27 feriti. Il killer si sarebbe tolto la vita

E'di dieci morti e 27 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta in Canada, tra cui sette persone uccise in una scuola secondaria prima che il sospettato si togliesse la vita. Gli omicidi sono avvenuti a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica ai piedi delle Montagne Rocciose. Secondo i media canadesi l'assassino sarebbe una donna, ma la polizia ha rifiutato di fornire dettagli sull'identità del sospettato. Un'allerta era stata diramata per un attentatore alla Tumbler Ridge Secondary School martedì pomeriggio. Durante la perquisizione della scuola, la polizia ha trovato sei persone uccise a colpi d'arma da fuoco; una settima, ferita, è morta durante il trasporto in ospedale. Separatamente la polizia ha trovato altri due cadaveri a Tumbler Ridge, in un'abitazione a che si ritiene sia "collegata all'incidente". Gli agenti stanno perquisendo altre abitazioni e proprietà nella comunità per verificare se ci siano altri siti collegati all'incidente. Il primo ministro canadese Mark Carney si è dichiarato "devastato" dalla "terribile sparatoria". "Mi unisco ai canadesi nell'esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all'altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini", ha aggiunto Carney in un messaggio su X. Le sparatorie di massa sono rare in Canada, ma questa è la seconda nella Columbia Britannica in meno di un anno. Nell'aprile 2015 undici persone sono state uccise a Vancouver quando un uomo ha investito con il suo camion una folla che celebrava un festival culturale filippino. Darian Quist è uno studente della scuola di Tumbler Ridge, nella British Columbia canadese. Parlando all'emittente pubblica Cbc, ha raccontato che stava seguendo una lezione di meccanica, quando è stato comunicato che la scuola era entrata in lockdown per una sparatoria. Inizialmente "non pensavo stesse succedendo nulla", ha raccontato. Poi però ha iniziato a ricevere foto "orribili" che mostravano la carneficina nell'istituto. Quist ha spiegato di essere rimasto confinato per più di due ore fino a quando la polizia non ha fatto irruzione, ordinando a tutti di alzare le mani prima di scortarli fuori dall'edificio. "Pensi che questo genere di cose non accada mai", ha detto commossa la madre di Darian, Shelley Quist, raccontando di aver abbracciato il figlio quando finalmente si sono riavvicinati dopo che la zona era stata dichiarata sicura. "Non gli staccherò gli occhi di dosso per un po'".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.