Stellantis valuta la produzione di veicoli elettrici cinesi in Canada

Apr 4, 2026 - 00:41
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Stellantis valuta la produzione di veicoli elettrici cinesi in Canada

Il gruppo Stellantis starebbe discutendo opzioni per la produzione di veicoli elettrici in Canada con il partner cinese Zhejiang Leapmotor Technology. Lo riporta l’emittente statunitense “Bloomberg”, citando fonti riservate. Nel 2023, Stellantis ha acquisito una partecipazione del 21 per cento in Leapmotor per 1,6 miliardi di dollari. Le due case automobilistiche hanno successivamente costituito la joint venture Leapmotor International, con una partecipazione di Stellantis del 51 per cento. A quanto riferito dalle fonti, i colloqui per la produzione di veicoli elettrici in Canada ruoterebbero attorno a uno stabilimento di assemblaggio Stellantis inattivo a Brampton, Ontario. L’impianto, attivo per quasi quarant’anni, è stato chiuso per lavori di ammodernamento nel 2024 e avrebbe dovuto riaprire nel 2025 per produrre la Jeep Compass compatta. Tuttavia, Stellantis ha sospeso i lavori di ammodernamento e ha trasferito la produzione della Compass in uno stabilimento in Illinois, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha imposto dazi doganali sui prodotti canadesi. In risposta, il Canada ha minacciato azioni legali contro la casa automobilistica, sottolineando che l’azienda aveva accettato di mantenere la propria presenza in Canada in cambio di un sostanziale sostegno finanziario. A novembre, le due parti hanno avviato una procedura di conciliazione per riportare la produzione nello stabilimento. Non è chiaro quali condizioni potrebbero essere imposte a un’eventuale joint venture tra Leapmotor e Stellantis in Canada, a quanto riportato dalle fonti citate da “Bloomberg”, le quali aggiungono che i colloqui sono in una fase preliminare e che non sono state prese decisioni.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.