Streaming: la Corte UE rafforza il diritto di recesso degli utenti

Lug 9, 2026 - 15:24
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Streaming: la Corte UE rafforza il diritto di recesso degli utenti

La Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito stamane che gli utenti che sottoscrivono un abbonamento a un servizio di streaming personalizzato non possono essere privati del diritto di recesso entro quattordici giorni, anche se hanno accettato che il servizio venga attivato immediatamente. La decisione nasce da una controversia tra l'emittente austriaca Sky Österreich e un'associazione per la tutela dei consumatori. Al centro del caso c'era una clausola contrattuale che prevedeva la rinuncia automatica al diritto di recesso una volta iniziata la fruizione del servizio.

Secondo i giudici europei, quando una piattaforma non si limita a mettere a disposizione contenuti, ma adatta l'offerta in base alle preferenze dell'utente, ad esempio attraverso suggerimenti personalizzati, cronologia di visione o liste di contenuti, il servizio deve essere considerato un "servizio digitale" e non una semplice fornitura di contenuti digitali. Di conseguenza, il consumatore mantiene il diritto di ripensamento previsto dalla normativa europea. L'eventuale utilizzo del servizio durante questo periodo potrà comportare soltanto il pagamento di un importo proporzionato al tempo di utilizzo e, se necessario, al valore dei contenuti effettivamente fruiti.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.