Stretta sui visti voluta dall'amministrazione Trump, un giudice annulla il blocco per 75 Paesi

Ago 26, 2026 - 00:49
Ago 24, 2026 - 06:20
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Stretta sui visti voluta dall'amministrazione Trump, un giudice annulla il blocco per 75 Paesi

Un giudice federale americana ha dichiarato illegittimo il congelamento delle procedure per i visti che consentono la residenza permanente negli Stati Uniti per i cittadini di 75 Paesi, disposto a gennaio dall'amministrazione di Donald Trump. Lo stop al blocco dei visti permanenti in Usa La decisione rappresenta un nuovo stop giudiziario alla stretta sull'immigrazione voluta dalla Casa Bianca, uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione delTycoon. Jeannette Vargas, del tribunale federale di New York, ha stabilito che la misura è "contraria alla legge" ed è stata adottata "oltre i poteri legali conferiti al segretario di Stato" Marco Rubio. Il provvedimento, in vigore dal 21 gennaio, riguardava i visti per immigrati e non quelli temporanei, e si applicava tra gli altri a cittadini di Somalia, Russia, Afghanistan, Brasile, Iran, Iraq, Egitto, Nigeria, Thailandia e Yemen. Secondo la sentenza, il dipartimento di Stato riteneva che i richiedenti provenienti da tali Paesi presentassero un "alto rischio" di ricorrere alle prestazioni sociali o di diventare un onere per le finanze pubbliche. Gli agenti consolari avevano ricevuto l'ordine di negare i visti anche nei casi in cui il richiedente risultava in possesso dei requisiti e difficilmente suscettibile di diventare un onere pubblico. La decisione annulla tutti i dinieghi fondati esclusivamente su questa politica. Dal suo ritorno alla Casa Bianca, Trump ha fatto della lotta all'immigrazione irregolare una priorità, ma ha anche ristretto in modo significativo le possibilità di ingresso legale negli Stati Uniti. Diverse misure sono state tuttavia bloccate dai tribunali.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.