Tajani-Abodi: “No a bandiere russe e bielorusse alle Paralimpiadi”

Feb 22, 2026 - 00:59
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Tajani-Abodi: “No a bandiere russe e bielorusse alle Paralimpiadi”

Il Governo italiano ha espresso con fermezza la sua opposizione alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) di consentire la partecipazione di atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 con l’esibizione dei propri simboli nazionali, compreso l’inno. La posizione è stata ufficializzata in una nota congiunta del vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Il Governo italiano si è detto “assolutamente contrario” all’ammissione di sei atleti russi e quattro bielorussi che potranno gareggiare mostrando le rispettive bandiere e ascoltando gli inni nazionali. Una scelta che, secondo Tajani e Abodi, contraddice i valori fondamentali del movimento olimpico e paralimpico. La nota sottolinea come la “perdurante violazione della tregua” e degli “ideali olimpici e paralimpici” da parte della Russia, supportata dalla Bielorussia, renda incompatibile la partecipazione dei loro atleti ai Giochi se non in veste di atleti neutrali. L’Italia ribadisce così il dissenso già manifestato insieme ad altre 33 nazioni e alla Commissione europea, in merito al reintegro completo dei Comitati paralimpici di Russia e Bielorussia deciso lo scorso 27 settembre dall’Assemblea Generale dell’IPC. Viene inoltre rinnovata la solidarietà e il sostegno incondizionato all’Ucraina. Antonio Tajani, che dal 22 ottobre 2022 ricopre i ruoli di vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel governo Meloni, ha da sempre sottolineato l’importanza dell’adesione ai principi democratici e della tutela dei valori internazionali nello sport e nella diplomazia. Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, laureato in economia e commercio e con un’esperienza pluridecennale nel management sportivo, condivide la ferma posizione governativa nel contrastare ogni forma di violazione della pace e dello spirito olimpico. La richiesta congiunta è che il Comitato Paralimpico Internazionale riconsideri la propria decisione, mantenendo la partecipazione degli atleti russi e bielorussi solo in forma neutrale, senza simboli nazionali, per rispettare la dignità e l’integrità dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.