Terremoto in Venezuela, il bilancio sale ad almeno 235 morti e 4.300 feriti

Giu 26, 2026 - 10:56
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Terremoto in Venezuela, il bilancio sale ad almeno 235 morti e 4.300 feriti

Il governo del Venezuela ha portato a 235 morti e 4.300 feriti il bilancio del terremoto di mercoledì notte. “Alle sette di sera di oggi avevamo prestato assistenza a oltre 4.300 feriti e avevamo accolto circa 235 pazienti deceduti al momento del loro arrivo nelle nostre strutture sanitarie”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Carlos Alvarado. Un altro ministro venezuelano ha invece dichiarato alle televisioni venezuelano che “in questo momento ci sono oltre 70mila famiglie venezuelane senza un tetto. A La Guaira, lo stato più colpito dal terremoto, sono crollati 100 edifici. Le aree più danneggiate nello stato sono Caraballeda e Catia La Mar”. Sono quasi 50mila le persone che risultano disperse a seguito del violentissimo terremoto che ha colpito nelle scorse ore il Venezuela. Lo riporta il sito web venezuelano dedicato alle persone scomparse desaparecidosterremotovenezuela.com. La Farnesina, attraverso l’Unità di Crisi, l’Ambasciata d’Italia a Caracas e il Consolato Generale, segue costantemente l’evolversi della situazione in Venezuela fin dai primi minuti successivi al violento terremoto che ha colpito il Paese, prestando assistenza consolare ai cittadini coinvolti nel sisma. Dopo la conferma del decesso di un cittadino italiano-venezuelano residente AIRE nell’area di Vargas-La Guaira, è in fase di accertamento il possibile coinvolgimento di altri cittadini italo-venezuelani, mantenendo un costante contatto con le Autorità locali. Al momento, continua la nota, risulta coinvolta anche una cittadina italo-venezuelana ricoverata in ospedale con alcune fratture. Prosegue sul campo la raccolta di informazioni su connazionali eventualmente dispersi. Per fornire aiuto alla popolazione venezuelana, è in partenza un volo dell’Aeronautica Militare coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, con a bordo personale sanitario e Vigili del Fuoco con compiti di Ricerca e Soccorso, assistenza sanitaria e coordinamento logistico nel quadro del Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione europea, già attivato ieri su richiesta venezuelana. Sul volo è presente anche una squadra dell’Unità di Crisi della Farnesina, che avrà compiti di raccordo tra la Protezione Civile, l’Ambasciata e le Autorità locali e coordinerà le attività di assistenza consolare. La Farnesina opera in stretto raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile e con le autorità venezuelane per agevolare le operazioni di assistenza. Anche il sistema della Cooperazione italiana si è immediatamente attivato. Su disposizione del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stata avviata la procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza per interventi all’estero, e la Farnesina sta predisponendo un pacchetto di iniziative umanitarie, sia bilaterali sia multilaterali, che comprende possibili interventi attraverso le organizzazioni della società civile italiana già operative nel Paese. Si tratta in particolare della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e del Programma Alimentare Mondiale. È in corso la valutazione dell’invio di aiuti umanitari attraverso la rete logistica delle Nazioni Unite. Gli interventi saranno definiti sulla base dell’evoluzione della situazione sul terreno e delle priorità individuate insieme alle autorità locali e ai partner internazionali.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.