Tumori, l’Unione Europea punta a ridurre le disuguaglianze nelle cure
In vista della Settimana Europea contro il Cancro, in programma dal 25 al 31 maggio, la Commissione europea ha organizzato un webinar dedicato alle differenze nell’accesso alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alle cure oncologiche nei Paesi dell’Unione. Ad aprire i lavori sarà il commissario europeo alla Salute Oliver Várhelyi, insieme a specialisti provenienti da diversi Stati membri. Nel presentare l’incontro, la Commissione ha ricordato che ogni anno circa 2 milioni e 700 mila europei ricevono una diagnosi di tumore, ma l’accesso ai servizi sanitari continua a variare in base al reddito, al livello di istruzione e al luogo di residenza e che il Piano europeo di lotta contro il cancro punta a rafforzare vaccinazioni, screening e trattamenti mirati, oltre al supporto psicologico per i pazienti. Várhelyi ha sottolineato come le differenze tra i Paesi restino molto marcate, citando ad esempio i tassi di vaccinazione contro il papilloma virus e l’accesso agli interventi chirurgici salvavita. L’iniziativa europea vuole inoltre favorire una maggiore condivisione dei dati sanitari e delle buone pratiche tra gli Stati membri, così da migliorare la qualità delle cure e ridurre il numero di diagnosi tardive.
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