Una "nuova Gaza" che diventi "un luogo di speranza". Con queste parole il genero di Donald Trump, Jared Kushner, ha presentato il progetto di ricostruzione della Striscia, ridotta a un cumulo di macerie da oltre due anni di guerra tra Hamas e Israele, dopo la cerimonia di firma del 'Board of Peace'. Dietro al palco della sala principale del Centro Congressi del Forum di Davos, scorrono delle slide. Una mostra una mappa della Striscia che mostra la posizione delle infrastrutture che verranno costruite: nuove autostrade, un nuovo porto, un nuovo aeroporto. Poi delle immagini che rappresentano la nuova Città di Gaza e la nuova Khan Younis, piene di modernissimi grattacieli come Dubai o Doha.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.