Usa: senatori democratici chiedono di sospendere la fusione Paramount-Warner Bros
Tre senatori democratici statunitensi – Cory Booker, Adam Schiff ed Elizabeth Warren – hanno chiesto alla Commissione federale per le comunicazioni (Fcc) di bloccare temporaneamente la fusione tra Paramount Global e Warner Bros. Discovery, sostenendo che la presenza di investitori stranieri potrebbe sollevare rischi per la sicurezza nazionale. In una lettera indirizzata al presidente della commissione, Brendan Carr, i senatori affermano che gli investitori esteri arriverebbero a detenere circa il 49,5 per cento della nuova società, ben oltre il limite del 25 per cento previsto dalla legislazione statunitense per le società titolari di licenze radiotelevisive. Tra gli investitori figurerebbero fondi sovrani di Arabia Saudita, Abu Dhabi e Qatar. I senatori sostengono che tali governi abbiano precedenti di censura e repressione della libertà di stampa e chiedono quindi una verifica approfondita prima di autorizzare l’operazione. La fusione, del valore di circa 110 miliardi di dollari, ha già ottenuto il via libera del dipartimento di Giustizia sotto il profilo della concorrenza. Tuttavia, oltre mille professionisti dell’industria dell’intrattenimento si sono espressi contro l’operazione, sostenendo che aumenterebbe ulteriormente la concentrazione del settore mediatico statunitense. I tre senatori hanno chiesto una risposta formale entro il primo luglio e sollecitato la commissione a impedire la chiusura dell’accordo finché le verifiche non saranno completate.
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