A Laigueglia il Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi ha incontrato i bambini delle scuole

Mag 15, 2026 - 08:39
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A Laigueglia il Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi ha incontrato i bambini delle scuole

Incontro finale ieri alla sala Pavia di Laigueglia per la restituzione dei laboratori tenuti dal Centro Antiviolenza Artemisia Gentileschi di Albenga presso la scuola primaria Badarò. L’incontro, aperto sia ai giovanissimi studenti che alle loro famiglie, ha rappresentato il culmine del lavoro approfondito effettuato nelle classi durante l’anno scolastico che svolge al termine, in particolare dalle conduttrici Erika Morano (formatrice), Carla Paura (arteterapeuta) e Monica Maggi. Quest’ultima ha portato la collaborazione dell’Associazione “Cosa vuoi che ti legga?”, invitando i bambini alla lettura ed a considerare il libro come mezzo per relazionarsi e crescere. I laboratori, che avevano come titolo “Crescere nel rispetto. Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni” hanno guidato i bambini ad essere loro stessi scopritori dell’importanza di valori come la parità di genere, il rifiuto di ogni tipo violenza nei rapporti interpersonali e l’abbattimento dei tanti pregiudizi culturali e sociali che spesso ancora resistono ai giorni nostri. Sono stati gli stessi gruppi delle varie classi a presentare i risultati del loro lavoro, attraverso letture, animazioni e la proiezione di filmati da loro stessi realizzati nella scuola. All’incontro erano presenti anche la presidente del CAV Gentileschi, Laura Dagnino, la vice Iride Giraudo e la coordinatrice Raffaella Pozzoli. “Come Amministrazione siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto: – commenta l’assessore alla scuola Giampaolo Giudice – conoscevamo la professionalità della Gentileschi, ma siamo rimasti comunque piacevolmente colpiti dall’ entusiasmo e dall’empatia delle operatrici, tra l’altro tutte volontarie. Un particolare ringraziamento va anche all’ associazione Cosa vuoi che ti legga ed alle insegnanti della scuola Badarò, sempre pronte a dare quel qualcosa di più che rende il nostro plesso scolastico un fiore all’occhiello del nostro paese. La coscienza di valori come la parità di genere e la consapevole accettazione di ogni diversità è un germe che va inoculato dalla scuola fin dalla più tenera età, perché possa crescere e diffondersi tra i cittadini di domani".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.