Il caso del documentario dedicato a Giulio Regeni, escluso dai finanziamenti pubblici, approda all’esame della Commissione Cultura del Parlamento europeo. A portarlo a Bruxelles è l’eurodeputato Sandro Ruotolo, che parla di un episodio grave, non solo sul piano culturale ma anche su quello democratico. Secondo Ruotolo, quando il finanziamento pubblico rappresenta il principale canale per accedere alla produzione culturale, e le commissioni che decidono sono di nomina governativa, il rischio di interferenze politiche diventa concreto. Da qui la richiesta di una riforma che renda i criteri di selezione più trasparenti, limiti le nomine politiche e introduca strumenti di valutazione indipendente come il doppio anonimato. Per l’esponente democratico, il caso Regeni tocca un nodo centrale per tutta l’Europa: garantire libertà di espressione e pluralismo culturale anche quando le opere affrontano temi scomodi.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.