Plenaria di Strasburgo: al voto l’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti

Giu 15, 2026 - 14:42
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Plenaria di Strasburgo: al voto l’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti

Si aprirà oggi pomeriggio alle 17, a Strasburgo, una nuova sessione plenaria del Parlamento europeo, che sarà chiamata a esprimersi su alcuni dossier di particolare rilievo per l’economia e il mercato unico. Tra questi spicca il voto finale sull’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti, previsto per martedì. Gli eurodeputati dovrebbero approvare in via definitiva due atti legislativi destinati a dare attuazione agli impegni tariffari concordati da Bruxelles e Washington nella dichiarazione congiunta dell’agosto 2025, firmata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente statunitense Donald Trump. Le nuove norme eliminerebbero gran parte dei dazi doganali sui prodotti industriali e agricoli provenienti dagli Stati Uniti, favorendo gli scambi commerciali tra le due sponde dell’Atlantico.

Durante i negoziati tra Parlamento e Consiglio sono state introdotte alcune garanzie richieste dagli eurodeputati, tra cui una clausola che limita la durata delle agevolazioni tariffarie fino al 31 dicembre 2029, salvo eventuale rinnovo. L’accordo include inoltre strumenti di salvaguardia per proteggere i settori industriali e agricoli europei in caso di squilibri di mercato, rafforza le procedure che consentono di sospendere le preferenze commerciali e definisce le condizioni per una riduzione dei dazi sui derivati dell’acciaio e dell’alluminio. Il dibattito in Aula è previsto per oggi, subito dopo l’apertura della sessione plenaria, mentre il voto finale si terrà martedì. Se il Parlamento darà il suo via libera, il testo dovrà essere formalmente approvato dal Consiglio dell’Unione Europea prima dell’entrata in vigore.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.