Dalla Carnia a Ecomondo: gli studenti dell’ISIS Fermo Solari di Tolmezzo hanno dipinto l’Obiettivo 3 sulla salute con l’olio alimentare esausto
L’ISIS Fermo Solari di Tolmezzo ha realizzato un’opera dedicata all’Obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030, «Salute e benessere», nell’ambito del laboratorio «Dipingiamo il futuro con l’olio alimentare esausto», promosso da Nuova C Plastica a Ecomondo 2026, la fiera internazionale di Rimini dedicata all’economia circolare, al riuso e al rifiuto come risorsa. Gli studenti, guidati dalla pittrice Marisa Cocchi, hanno dipinto un quadro di un metro per un metro e mezzo con colori ottenuti dall’olio delle conserve, miscelato a terre naturali e a prodotti ecocompatibili: uno scarto domestico che, recuperato anziché disperso, diventa materia creativa. Tra i diciassette obiettivi dell’Agenda 2030 i ragazzi hanno scelto quello che invita ad assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, un tema che la sfida ambientale rende quanto mai attuale. La scelta ha una ragione concreta, che il laboratorio ha messo in luce: la salute delle persone non può essere separata da quella dell’ambiente in cui vivono. Gli oli e i grassi alimentari esausti versati negli scarichi domestici mettono in crisi i sistemi di depurazione e raggiungono fiumi, laghi e mare, alterando gli ecosistemi dai quali dipendono la qualità dell’acqua, del cibo e della vita quotidiana. Raccogliere l’olio esausto significa dunque prendersi cura anche del benessere di chi abita i territori, dalla costa alle valli. L’adesione di una scuola della Carnia porta a Ecomondo la voce di un territorio di montagna, in piena sintonia con l’estensione della campagna «Stop Food Oils Into Nature», dedicata alla salvaguardia di fiumi e laghi e alle aree alpine. Come tutti i partecipanti al laboratorio, gli studenti stanno raccontando la propria esperienza attraverso storie, reel e feed su Facebook, Instagram e TikTok, in un uso consapevole dei social network a difesa dell’ambiente e del pianeta. L’opera verrà poi esposta, a testimonianza dell’impegno dei ragazzi e del messaggio che affidano alla COP31 sul clima, in programma ad Antalya a novembre. L’iniziativa si inserisce nella campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», promossa da Nuova C Plastica in partnership con CONOE e riconosciuta Buona Pratica Territoriale ASviS, che coinvolge scuole, comuni, imprese e cittadini nel recupero degli oli alimentari esausti. Informazioni su stopfoodoils.it. «Portare la salute sulla tela con un colore nato da ciò che di solito finisce negli scarichi — afferma Piero Camoli, Amministratore di Nuova C Plastica e Responsabile Nazionale della campagna — è il modo più diretto per dire che il benessere delle persone comincia da quello del mare, dei fiumi e delle montagne. Ringraziamo i docenti e gli studenti di Tolmezzo per aver scelto di contribuire alla campagna: la loro creatività è un segnale di fiducia che porteremo con noi fino alla COP31».
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