Fitch conferma rating Italia a 'BBB+', outlook stabile

Mar 16, 2026 - 00:13
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Fitch conferma rating Italia a 'BBB+', outlook stabile

Fitch Ratings ha confermato il rating dell'Italia a 'BBB+', l'outlook è stabile. Lo rende noto l'agenzia di rating internazionale in un comunicato sottolineando che il rating dell’Italia "è sostenuto dalla sua grande economia diversificata e ad alto valore aggiunto, nonché dai benefici di stabilità istituzionale e finanziaria derivanti dall’appartenenza all’Unione europea e alla zona euro". Questi punti di forza, rileva Fitch, "sono tuttavia compensati da un livello molto elevato di debito pubblico e da prospettive di crescita limitate nel medio periodo, fattori che riducono la flessibilità fiscale e limitano la capacità di ridurre il debito".

Il debito pubblico molto elevato dell’Italia, sottolinea Fitch, "rimane il principale fattore che limita il rating, riflettendo spazi fiscali ridotti e un’elevata sensibilità a shock negativi sulla crescita o sui tassi di interesse. Il debito/pil si è attestato al 137,1% nel 2025, leggermente al di sopra della nostra precedente previsione del 136,5%. Prevediamo che il debito/pil raggiunga un picco del 137,8% del pil nel 2026, prima di iniziare una traiettoria discendente. Il nostro scenario di base prevede una riduzione di almeno 1 punto percentuale di pil all’anno a partire dal 2027, grazie a avanzi primari sostenuti e a una crescita nominale moderata".

Nel 2025, il deficit/pil "si è ridotto al 3,1%, rispetto al 3,4% nel 2024, in linea con le aspettative delle autorità e con le nostre previsioni. Prevediamo ulteriori miglioramenti moderati, con il deficit al 2,9% nel 2026 e al 2,7% nel 2027".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.