FRANCIA, CONDANNATI PER UNA FALSA AZIENDA AGRICOLA E 263 MILA EURO DI FONDI UE
In Francia, due persone e un’azienda sono state condannate per aver ottenuto illegalmente 263 mila euro di finanziamenti agricoli dell’Unione europea attraverso la dichiarazione di un allevamento bovino che in realtà non esisteva. La vicenda, scoperta grazie a un’indagine condotta dalla Procura europea a Parigi, riguarda una coppia residente in Corsica. I due avevano dichiarato falsamente di gestire un allevamento di bovini per poter accedere ai contributi europei erogati dall’Agenzia francese per i pagamenti agricoli. Uno degli imputati è stato inoltre riconosciuto colpevole di falsificazione e utilizzo di documenti falsi, dopo aver presentato fatture contraffatte all’Ufficio per lo sviluppo agricolo e rurale della Corsica. Il tribunale penale di Parigi ha condannato uno dei responsabili a un anno di reclusione con sospensione della pena per tre anni, mentre l’altro ha ricevuto una condanna a sei mesi, anch’essa sospesa. Entrambi dovranno restituire all’amministrazione agricola francese il danno finanziario provocato e non potranno svolgere attività agricole per tre anni. Per due anni, inoltre, sarà loro vietato candidarsi alle elezioni. L’azienda coinvolta dovrà pagare una multa di 10 mila euro, metà della quale con sospensione della pena. Gli imputati hanno dieci giorni di tempo per presentare ricorso. In assenza di appello, la sentenza diventerà definitiva. La Procura europea è l’organo indipendente dell’Unione incaricato di indagare e perseguire i reati che danneggiano gli interessi finanziari dell’UE.
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