Francia: Lecornu fermo al 16 per cento nell’indice di gradimento, consenso inferiore a quello dei predecessori

Sep 15, 2025 - 02:28
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Francia: Lecornu fermo al 16 per cento nell’indice di gradimento, consenso inferiore a quello dei predecessori

Secondo un sondaggio Ipsos/Bva condotto per “La Tribune Dimanche”, il nuovo premier francese, Sebastien Lecornu, registra un indice di gradimento di appena il 16 per cento, con un avvio di mandato tra i più difficili rispetto ai suoi predecessori. Il capo del governo ottiene un consenso inferiore a quello di Francois Bayrou (20 per cento al momento della nomina) e si colloca ben lontano da Gabriel Attal (37 per cento), Michel Barnier (34 per cento) ed Elisabeth Borne (27 per cento). Con il 40 per cento di opinioni sfavorevoli, Lecornu fatica a conquistare l’opinione pubblica, segnando un debutto meno favorevole rispetto a Bayrou. Inoltre, il 60 per cento dei francesi ritiene che Lecornu non riuscirà a trovare un compromesso con i partiti di opposizione per approvare il bilancio 2026.

Nel frattempo, il presidente Emmanuel Macron tocca il suo peggior punteggio di popolarità dal suo arrivo all’Eliseo nel 2017, con solo il 17 per cento di opinioni favorevoli e un calo drastico di 18 punti tra il suo elettorato. Per quanto riguarda le preferenze dei francesi su potenziali futuri presidenti, il leader del Rassemblement National, Jordan Bardella, si posiziona al primo posto con il 35 per cento di gradimento, seguito da Marine Le Pen (32 per cento). Al terzo posto troviamo il ministro dell’Interno Bruno Retailleau (27 per cento), davanti all’ex primo ministro Edouard Philippe (25 per cento). Raphael Glucksmann, principale esponente della sinistra nella classifica, si ferma all’ottavo posto con il 18 per cento.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.