Cna Imperia ha presentato il progetto strategico “OLIVO&OLIO” e ha lanciato la campagna d’intento “La Liguria ha bisogno di ulivi”.  

Nov 4, 2026 - 11:47
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   Cna Imperia ha presentato il progetto strategico “OLIVO&OLIO” e ha lanciato la campagna d’intento “La Liguria ha bisogno di ulivi”.   

All’Auditorium della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Cna Imperia ha presentato ufficialmente il progetto strategico “OLIVO&OLIO” e ha lanciato la campagna d’intento “La Liguria ha bisogno di ulivi”. L’evento ha visto la partecipazione attiva dei principali attori della filiera agroalimentare, dei rappresentanti delle istituzioni regionali e locali e delle comunità del territorio.

L’iniziativa ha dato il via a una nuova fase operativa volta a coniugare la valorizzazione dell’eccellenza olivicola ligure con la salvaguardia del paesaggio e il sostegno economico concreto alle imprese locali. Durante l’incontro, i relatori hanno ricordato come l’oliva Taggiasca e le altre cultivar autoctone abbiano costituito da sempre non soltanto un pilastro dell’agroalimentare, ma il vero e proprio motore identitario della regione. La presentazione ha aperto ufficialmente un tavolo di confronto con le istituzioni regionali e locali per facilitare e velocizzare l’accesso ai fondi di sviluppo destinati al settore.

Nel corso della presentazione, i dirigenti della rete associativa hanno evidenziato che questo patrimonio fondamentale ha dovuto far fronte a criticità sempre più complesse e urgenti. La produzione olivicola ligure ha subito gli effetti negativi del cambio climatico, ha sofferto per il progressivo abbandono dei terreni collinari e ha riscontrato crescenti difficoltà nel garantire un’adeguata sostenibilità economica a chi pratica un’agricoltura definita a tutti gli effetti “eroica”.

Per invertire la rotta, la rete CNA e i partner del progetto hanno definito impegni precisi articolati su tre direttrici strategiche: qualità e innovazione con le imprese hanno confermato la volontà di ammodernare le tecniche di frantoiatura e innalzare gli standard produttivi per posizionare l’olio extravergine ligure nelle fasce di mercato a più alto valore aggiunto, garantendo un equo reddito ai produttori; tutela del paesaggio e sicurezza con i partecipanti che hanno individuato nel recupero e nella cura degli oliveti storici la prima fondamentale barriera naturale per contrastare il dissesto idrogeologico e prevenire lo spopolamento dei borghi dell’entroterra; cultura e oleoturismo con gli operatori chehanno promosso la piena integrazione tra la filiera produttiva e l’offerta turistica, valorizzando i percorsi del gusto e la rete dei frantoi per favorire la destagionalizzazione dei flussi dei visitatori.

«La Liguria ha bisogno di ulivi non è stato un semplice slogan, ma ha rappresentato una reale chiamata all’azione per l’intero sistema economico e sociale», sottolineato Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia e vicesegretario di CNA Liguria. «Unire le forze tra micro e piccole imprese, frantoi, ristorazione e turismo è stata l’unica strada praticabile per salvaguardare la nostra terra e offrire opportunità concrete alle nuove generazioni», ha concluso Vazzano. All’incontro sono intervenuti qualificati relatori: Serena Mela (Presidente CNA Imperia Frantoiani), Andrea Brun (Frantoio Brun di San Bartolomeo al Mare), Domenico Scognamiglio (Presidente Operatori Giardini e Verde CNA Imperia e Liguria), Maurizio Pescari (giornalista e scrittore), Marco Misischia (Presidente nazionale CNA Turismo e Commercio) e Cristiano Tomei (Coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio).

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.