Gaza: l’ufficio di Netanyahu conferma, oggi la riunione del gabinetto di sicurezza sul piano di guerra

Ago 7, 2025 - 00:02
 0  52
Gaza: l’ufficio di Netanyahu conferma, oggi la riunione del gabinetto di sicurezza sul piano di guerra

Il gabinetto di sicurezza di Israele si riunirà questa sera a Gerusalemme per approvare il nuovo piano di guerra nella Striscia di Gaza. Lo ha confermato l’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, citato dal quotidiano “Times of Israel”. Nella giornata di ieri, si è già tenuta una riunione ristretta durata circa tre ore, durante la quale il capo di Stato maggiore delle Forze di difesa di Israele (Idf), Eyal Zamir, ha presentato a Netanyahu alcune opzioni per proseguire le operazioni militari a Gaza. Il governo israeliano sarebbe ormai pronto ad approvare la completa occupazione militare della Striscia, nonostante Zamir – secondo quanto riportato dal “Times of Israel” – abbia messo in guardia dai rischi dell’operazione. Se Israele procederà con i piani di occupazione totale della Striscia di Gaza, ciò porterà a pesanti perdite tra le Forze di difesa (Idf). È quanto ritenuto da alcuni funzionari della difesa israeliana citati dall’emittente israeliana “Kan”, secondo i quali “decine” di militari potrebbero essere uccisi e un gran numero di essi potrebbero rimanere feriti nell’operazione. Inoltre, gli stessi funzionari hanno anche avvertito del rischio che la conquista di tutta Gaza comporterebbe per gli ostaggi rimasti, dato che finora le Idf si sono astenute dall’operare nelle aree in cui si ritiene siano detenuti. Secondo quanto riportato da “Kan”, i funzionari ritengono che gli ostaggi potrebbero essere uccisi intenzionalmente dai loro rapitori se le Idf si avvicinassero o involontariamente dagli stessi militari israeliani. In base a quanto reso noto dall’emittente israeliana “Channel 12”, la riunione ristretta di sicurezza tenuta ieri a Gerusalemme “si è conclusa tra divergenze di opinione tra la dirigenza politica e il capo di Stato maggiore (delle Idf, Eyal Zamir), in merito alla tendenza di Netanyahu a promuovere la possibilità di occupare” Gaza. Mentre Netanyahu sarebbe intenzionato a procedere con l’occupazione, il capo di Stato maggiore Zamir avrebbe raccomandato alle Idf di adottare un approccio più graduale, iniziando col circondare Gaza City. Questa mattina, infatti, le Idf hanno emesso un nuovo avviso di evacuazione per i palestinesi residenti nel quartiere di Zeitoun di Gaza City, ordinando ai civili di spostarsi “immediatamente verso sud, in direzione di Al Mawasi”. Il premier avrebbe respinto quanto deciso da Zamir e gli avrebbe detto di preparare i piani per l’occupazione della Striscia. Netanyahu sottoporrà la decisione di occupare Gaza all’approvazione del governo durante la riunione del gabinetto politico e di sicurezza prevista per domani, 7 agosto, secondo quanto appreso da “Channel 12”. Questa mattina, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha pubblicato un messaggio su X in cui ha difeso Zamir, affermando che “è diritto e dovere del capo di Stato maggiore esprimere la sua opinione nelle circostanze appropriate e, una volta che il livello politico avrà preso le decisioni, le Idf le eseguiranno con determinazione e professionalità – come è stato finora su tutti i fronti – fino al raggiungimento degli obiettivi della guerra”. Katz ha quindi sottolineato come, sotto la guida del capo di Stato maggiore, “insieme ai comandanti e ai soldati coraggiosi delle Idf, e sotto la direzione del livello politico, l’esercito opera con una politica offensiva e con forza in Libano, Siria, Cisgiordania, Gaza e in altri fronti, conducendo un attacco straordinario, senza precedenti e vincente contro l’Iran”. “Il rifiuto di Hamas di rilasciare gli ostaggi richiede ulteriori decisioni riguardo al modo in cui avanzare verso gli obiettivi della guerra: l’eliminazione di Hamas, la creazione delle condizioni per la liberazione degli ostaggi e la garanzia della sicurezza duratura degli insediamenti israeliani”. “Io, in qualità di ministro della Difesa responsabile delle Idf per conto del governo, devo garantire che tutto ciò venga attuat

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.