I Paesi del Golfo restano tra i maggiori importatori di armi al mondo

Mar 13, 2026 - 00:59
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I Paesi del Golfo restano tra i maggiori importatori di armi al mondo

Gli Stati del Golfo continuano a figurare tra i principali importatori di armamenti a livello globale, nonostante un lieve calo complessivo delle acquisizioni militari nella regione negli ultimi anni. È quanto emerge da un rapporto pubblicato dallo Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) sulle tendenze dei trasferimenti internazionali di armi nel periodo 2021-2025. Secondo l’istituto di ricerca con sede a Stoccolma, il Medio Oriente ha rappresentato il 26 per cento delle importazioni globali di armamenti nel quinquennio 2021-2025, collocandosi al terzo posto dopo Europa (33 per cento) e Asia-Oceania (31 per cento). Nel complesso, tuttavia, le importazioni di armi da parte dei Paesi della regione sono diminuite del 13 per cento rispetto al periodo 2016-2020. Nonostante la contrazione complessiva, tre Paesi mediorientali figurano tra i dieci principali importatori mondiali: Arabia Saudita, Qatar e Kuwait. In particolare, l’Arabia Saudita si conferma tra i maggiori acquirenti globali di armamenti, con una quota pari al 6,8 per cento delle importazioni mondiali, seguita dal Qatar con il 6,4 per cento e dal Kuwait con il 2,8 per cento. Il rapporto evidenzia inoltre la forte dipendenza della regione dai fornitori occidentali. Oltre la metà delle importazioni di armi del Medio Oriente (54 per cento) proviene dagli Stati Uniti, mentre quote minori arrivano da Italia (12 per cento), Francia (11 per cento) e Germania (7,3 per cento). Nel dettaglio, l’Arabia Saudita ha ridotto le proprie importazioni di armamenti del 31 per cento rispetto al quinquennio precedente, pur continuando a ricevere sistemi avanzati, tra cui 45 aerei da combattimento statunitensi e cinque fregate spagnole. Al contrario, il Qatar ha registrato un forte aumento delle acquisizioni, con una crescita del 106 per cento tra i due periodi analizzati. Anche il Kuwait ha incrementato significativamente le proprie capacità militari: nel periodo 2021-2025 il Paese è passato dal 47mo al nono posto tra i maggiori importatori di armi al mondo, con acquisti che includono aerei da combattimento e carri armati provenienti soprattutto dagli Stati Uniti e dall’Italia. Il Medio Oriente rappresenta uno dei principali sbocchi commerciali per l’industria militare italiana. Nel quinquennio, oltre la metà delle esportazioni di armi italiane è stata destinata alla regione, confermando il ruolo centrale dei Paesi del Golfo nella domanda di sistemi militari avanzati prodotti in Italia. Tra i principali clienti figurano Qatar, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti, oltre all’Egitto nel Nord Africa. Il Qatar, in particolare, rappresenta uno dei partner più importanti: Roma ha coperto circa il 21 per cento delle importazioni di armi di Doha, risultando il secondo fornitore dopo gli Stati Uniti. Anche il Kuwait è tra i principali destinatari delle esportazioni italiane, con circa il 31 per cento delle importazioni di armamenti provenienti dall’Italia, soprattutto nel settore aeronautico.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.