New York Times: un video conferma che la scuola femminile in Iran è stata colpita da un missile Usa

Mar 13, 2026 - 00:59
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New York Times: un video conferma che la scuola femminile in Iran è stata colpita da un missile Usa

Un video diffuso ieri dall’agenzia d’informazione iraniana “Mehr” e verificato dal quotidiano statunitense “New York Times” mostra un missile da crociera statunitense Tomahawk colpire l’area di una base navale nella città iraniana di Minab il 28 febbraio. La struttura militare si trova accanto alla scuola elementare Shajarah Tayyebeh, dove secondo le autorità iraniane 175 persone, molte delle quali bambine, sono morte a seguito dell’impatto diretto di un missile statunitense. Nel filmato si vede il momento dell’impatto del missile da crociera. Il “New York Times” ricorda che i missili Tomahawk sono utilizzati nel conflitto solo dalle forze statunitensi. Secondo l’analisi del quotidiano, basata su immagini satellitari, video verificati e contenuti pubblicati sulle piattaforme sociali, l’edificio scolastico è stato gravemente danneggiato da un attacco di precisione avvenuto nello stesso momento dei bombardamenti contro il complesso della base navale adiacente, di cui in passato l’edificio scolastico faceva parte. Interpellato sulla vicenda, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva negato che le forze Usa avessero colpito la scuola. “No. Per quanto ho visto, è stata l’Iran a farlo”, ha detto, aggiungendo che Teheran è “molto imprecisa nell’uso delle sue munizioni”. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth, presente accanto a Trump durante le dichiarazioni, ha affermato che il Pentagono sta indagando sull’episodio, sostenendo però che “l’unica parte che prende di mira i civili è l’Iran”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.