Il Cremlino: “Le uccisioni mirate dei leader iraniani avranno conseguenze di vasta portata”
Le uccisioni mirate dei leader iraniani avranno conseguenze di vasta portata. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. “Questa è la realtà in cui viviamo, ma speriamo che non diventi la norma. In ogni caso, si tratta di una situazione anomala che ha – e continuerà ad avere – conseguenze molto profonde. Non può non avere conseguenze”, ha affermato Peskov in un’intervista al giornalista Pavel Zarubin. “L’azione militare lanciata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha portato a una maggiore unità tra il popolo iraniano e la leadership del Paese. Constatiamo che, purtroppo, la guerra tende ad allargare i propri confini. Sappiamo che all’inizio di questa campagna, di questa aggressione, l’intento era in definitiva quello di rovesciare il regime di Teheran. Ma ora una cosa è chiara: ogni azione di questo tipo porta a una maggiore unità tra il popolo iraniano e la propria leadership”, ha detto Peskov in un’intervista ripresa da “Ria Novosti”.
Qual è la tua reazione a questa notizia?