Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi in India tra cooperazione economica e diplomazia

Mag 10, 2025 - 00:16
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Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi in India tra cooperazione economica e diplomazia

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha effettuato una missione a Nuova Delhi per la 20ma riunione della Commissione congiunta, copresieduta con l’omologo indiano Subrahmanyam Jaishankar. Come riportato dall’agenzia di stampa “Mehr”, i due capi diplomatici hanno discusso in un incontro bilaterale anche di cooperazione economica e delle tensioni regionali, in particolare tra India e Pakistan. Le parti hanno firmato tre accordi: uno di cooperazione doganale, un memorandum d’intesa nel campo della salute alimentare e farmaceutica, e il verbale della 20ma riunione della Commissione economica congiunta tra Iran e India.

Araghchi, durante il colloquio, ha più volte elogiato le relazioni diplomatiche e commerciali tra Teheran e Nuova Delhi, esprimendo però un pizzico di amarezza legata alla questione delle sanzioni internazionali all’Iran, dovute principalmente al programma nucleare e che, nelle parole del ministro degli Esteri, rappresentano “uno degli ostacoli al miglioramento del livello delle relazioni economiche con l’India”.

Araghchi ha comunque annunciato di voler “ampliare i rapporti tra i due Paesi in diversi ambiti di reciproco interesse”, esprimendo grande soddisfazione per lo svolgimento della 20ma riunione della commissione congiunta, ferma da ormai sei anni. Il capo della diplomazia iraniana, nel corso del bilaterale, ha commentato anche gli scontri nel Kashmir tra forze indiane e pachistane, auspicando che “le recenti tensioni nella regione possano essere risolte con lungimiranza e responsabilità da parte degli attori coinvolti”.

Al riguardo, Jaishankar si è rivolto direttamente ad Araghchi, dicendosi dispiaciuto poiché “visita l’India in un momento in cui stiamo rispondendo a un brutale attacco terroristico avvenuto il 22 aprile nel territorio indiano del Kashmir. Questo attacco ci ha costretti a colpire le infrastrutture terroristiche transfrontaliere il 7 maggio”. L’attacco indiano, a detta del ministro degli Esteri di Nuova Delhi, è stato “mirato e proporzionato”. Jaishankar ha comunque lasciato spazio alla diplomazia, poiché l’India “non vuole aumentare la tensione”, ma ha mantenuto una posizione decisa sul Pakistan e si è dichiarata “pronta a una risposta molto decisa” in caso di nuovi attacchi da parte di Islamabad. Eppure, l’obiettivo comune ribadito più volte durante il bilaterale rimane quello di ridurre le tensioni nella regione dell’Asia meridionale e occidentale, preservando la pace e la stabilità e prevenendo la diffusione di conflitti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.