Iran: “Lo Stretto di Hormuz resterà chiuso”

Ago 11, 2026 - 00:20
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Iran: “Lo Stretto di Hormuz resterà chiuso”

Lo Stretto di Hormuz resterà chiuso finché gli Stati Uniti non accetteranno tutte le condizioni iraniane. Lo hanno annunciato domenica i Guardiani della Rivoluzione, potente forza armata iraniana, alla televisione di Stato. Lo Stretto di Hormuz: cos’è ma soprattutto perché è così importante Petrolio, farmaceutica, industria alimentare e automobilistica: le restrizioni sullo Stretto di Hormuz rappresentano una limitazione senza precedenti del commercio marittimo mondiale Il portavoce Hossein Mohebi ha dichiarato che “la nostra strategia attuale è mantenere questo stretto chiuso finché il nemico non accetterà tutte le nostre condizioni”. Ha aggiunto che la via marittima bloccata praticamente dal 28 febbraio quando USA e Israele hanno attaccato l’Iran è “ormai in realtà un teatro di guerra per noi e non solo una via navigabile”. Sul fronte diplomatico, l’Iran ha anche rifiutato i colloqui diretti con Washington. Il ministro degli esteri Abbas Araghchi ha dichiarato domenica, secondo l’agenzia Mehr, che Teheran non avvierà negoziati diretti finché Washington non rispetterà un accordo transitorio sottoscritto a giugno. I colloqui tra le due parti proseguono però attraverso mediatori. Secondo Teheran è invece vicino alla conclusione un accordo con l’Oman, ha riferito l’agenzia di stampa Mehr. L’intesa stabilisce le nuove rotte marittime che saranno utilizzate dopo un’eventuale riapertura dello stretto. Una tale riapertura dipende però dall’adempimento da parte degli Stati Uniti di ulteriori condizioni, non meglio specificate.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.