La Nazionale di rugby attesa al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova
Si consolida il legame tra sport, identità e memoria. Il 14 novembre, in occasione dell’atteso match di Nations Championship, la Nazionale di rugby visiterà il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI). Un’iniziativa che si inserisce in un percorso culturale consolidato, ideato per valorizzare le storie di chi ha varcato gli oceani portando con sé valori, determinazione e passione sportiva. La collaborazione punta a far dialogare l'agonismo della palla ovale con la ricchezza della storia migratoria, celebrando in particolare i profondi legami che uniscono l’Italia e l’Argentina. La vigilia del match, il 13 novembre, vedrà una selezione della Nazionale Italiana impegnata in una visita ufficiale alle sale del MEI. Gli atleti avranno l'opportunità di immergersi nelle vicende di intere generazioni di italiani che, attraverso il lavoro e lo sport, hanno edificato nuove comunità oltreoceano. Per l'occasione verrà presentata in anteprima una clip esclusiva dedicata al connubio tra rugby ed emigrazione, un contenuto multimediale destinato ad accompagnare la squadra fino ai prossimi Campionati del Mondo, in programma in Australia nel 2027. «L'emigrazione italiana possiede da sempre un solido legame con lo sport, e il rugby ne rappresenta un esempio emblematico», sottolinea Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI. «Dai pionieri come Mario Battaglini e Sergio Lanfranchi, che nel secondo dopoguerra partirono dall'Italia verso l'estero, fino a campioni contemporanei come Sergio Parisse, Diego Domínguez, Martín Castrogiovanni e Ange Capuozzo. Questi ultimi hanno compiuto il percorso inverso, indossando con profondo orgoglio la maglia azzurra e onorando le radici dei propri antenati». L'intesa si traduce anche in un'opportunità concreta per i tifosi grazie all'iniziativa promozionale “Un biglietto, due mete”. La formula garantisce un pacchetto a tariffa agevolata per accedere allo stadio e visitare il percorso espositivo del Museo, unendo la passione per il grande rugby dal vivo alla scoperta della nostra storia nazionale.
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