La soluzione per combattere il caldo cade dal cielo: come l'acqua piovana può rinfrescare le città

Ago 10, 2026 - 00:31
Ago 9, 2026 - 06:51
 0  44
La soluzione per combattere il caldo cade dal cielo: come l'acqua piovana può rinfrescare le città

L'afa estiva non sembra darci tregua, impattando considerevolmente sul pianeta e sul tenore delle nostre vite. La soluzione per combatterla? Per gli scienziati potrebbe letteralmente arrivare dal cielo. Secondo una nuova ricerca dell'Università di Manchester, pubblicata su Earth's Future, raccogliere l'acqua piovana dai tetti e utilizzarla per nebulizzare gli edifici durante i periodi caldi potrebbe aiutare le città a ridurre l'uso dell'aria condizionata, abbassare le temperature urbane e attenuare l'impatto delle ondate di calore. Gli autori hanno utilizzato simulazioni numeriche basate sui processi e l'intelligenza artificiale per testare un sistema che immagazzina l'acqua piovana raccolta dai tetti e la spruzza automaticamente sugli edifici durante i periodi di caldo intenso. Utilizzando Tokyo come caso di studio, i ricercatori hanno scoperto che raffreddando i tetti, il sistema riduceva la quantità di energia necessaria per l'aria condizionata. I tetti più freddi trasferivano meno calore agli edifici, mentre il minore utilizzo dell'aria condizionata comportava una minore dispersione di calore nell'ambiente cittadino. Nel complesso, questi effetti hanno contribuito a ridurre le temperature urbane, diminuendo il numero di giorni di ondata di calore e attenuando l'intensità degli eventi di caldo estremo. L'autore principale, il dottor Zhonghua Zheng, co-responsabile per la scienza dei dati ambientali e l'intelligenza artificiale presso il Manchester Environmental Research Institute (MERI) e docente senior di scienza dei dati e analisi ambientale presso l'Università di Manchester, ha dichiarato: "Le città di tutto il mondo si trovano ad affrontare sfide crescenti a causa del caldo estremo. L'aria condizionata può contribuire a mantenere le persone al sicuro e a proprio agio, ma consuma anche grandi quantità di energia e rilascia ulteriore calore nell'ambiente urbano. Il nostro studio dimostra che la raccolta dell'acqua piovana dai tetti e il suo utilizzo strategico per il raffreddamento potrebbero rappresentare una soluzione pratica per ridurre sia il fabbisogno energetico che le temperature urbane".

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.